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Vi presentiamo l’ornitorinco – Curiosità animali

Ornitorinco

L’ornitorinco è tra gli animali più insoliti che si possano trovare in natura. La sua fisiologia è unica! Secondo una leggenda degli aborigeni australiani, l’ornitorinco (da loro chiamato boonaburra) sarebbe nato dall’incrocio tra un’anatra solitaria e un topo d’acqua che la rapì. L’anatra, in seguito, partorì “due cuccioli palmati ma a quattro zampe, con il becco e la pelliccia”.

1. Mammifero o oviparo? Tutt’e due…
… o meglio: monotrema. È una delle cinque specie ancora esistenti che compongono l’ordine dei monotremi, gli unici mammiferi che depongono uova invece di dare alla luce dei piccoli (le altre quattro sono note come Echidna). Inoltre l’ornitorinco non ha capezzoli, ma secerne il latte da pori nella pelle.

2. Meglio in acqua
L’ornitorinco è notturno e semi-acquatico, abita in piccoli corsi d’acqua e fiumi delle fredde regioni montuose della Tasmania e dell’est dell’Australia. È un ottimo nuotatore e passa molto tempo in acqua. Tiene gli occhi completamente chiusi quando nuota, affidandosi interamente agli altri sensi. Tutti e quattro i piedi sono palmati, però si spinge pagaiando solo con le zampe anteriori: la coda e le zampe posteriori lo aiutano a cambiare direzione ma non nella spinta.

3. Più unico che raro
La fisiologia dell’ornitorinco è unica. Il ritmo del metabolismo è molto basso in confronto agli altri mammiferi, con una temperatura corporea media di 32 °C al posto dei 38 °C tipici dei mammiferi. Il corpo e la larga coda piatta dell’ornitorinco sono coperti di pelliccia marrone. Ha piedi palmati e un largo muso, duro come la gomma, che ricordano più un’anatra che qualsiasi altro mammifero conosciuto. Ha anche un’andatura da rettile, con zampe poste ai lati del corpo piuttosto che sotto di esso. I cuccioli hanno molari a tre cuspidi (caratteristica dei mammiferi) mentre gli adulti sono privi di denti, quindi quando con il becco aspirano dal fondale il cibo (vermi, larve di insetti e gamberi d’acqua dolce) raccolgono anche sassolini che li aiutano a “masticare” il pasto. È uno dei pochi mammiferi di cui si sa che possiedano un senso di elettrolocazione: localizza la sua preda in parte rilevando la sua elettricità corporea.

4. E anche un po’ pericoloso
Il maschio dell’ornitorinco ha, su ognuna delle zampe posteriori, uno sperone cavo, che usa per iniettare un veleno che usa per difesa dai predatori o nei combattimenti per il territorio. Il veleno non è letale per gli uomini, ma può esserlo per i cani e i piccoli animali domestici e non esiste ancora un antidoto.

5. Due non bastano
Nel 2004 i ricercatori Frank Grützner e Jenny Graves hanno scoperto che l’ornitorinco ha 10 cromosomi sessuali, rispetto ai 2 (XY) che si trovano nella maggior parte degli altri mammiferi. I maschi hanno 5 coppie del cromosoma X e 5 di quello Y in sequenza XYXYXYXYXY, nelle femmine la sequenza è analogamente XXXXXXXXXX.

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